Ponza

Settembre 2016. Ponza è una splendida isola dell'arcipelago delle Pontine, famosa per le sue acque cristalline e i paesaggi unici. L'isola vanta una storia antica e affascinante: viene spesso identificata con l'isola di Circe narrata nell'Odissea e fu anche luogo di esilio durante l'epoca romana. Oggi è collegata alla terraferma tramite traghetti in partenza da Formia. 

                                           Immersioni

Sono stato a Ponza nel settembre del 2016, arrivando in traghetto da Formia. L'isola è stupenda: le sue scogliere e le innumerevoli calette sono tra le più belle che abbia mai ammirato. Il mare è di un blu intenso ed è molto pulito.

Il paesino di Ponza porto è molto caratteristico, con le sue viuzze piene di negozietti, ristoranti e bar. Purtroppo non sono in gran forma e riesco a uscire in barca soltanto un giorno, durante il quale facciamo due tuffi.

La prima immersione la facciamo alle Formiche, una serie di scogli affioranti che degradano verso un fondale sabbioso. L'acqua è limpidissima, con una visibilità notevole. Raggiungiamo i 40 metri di profondità, ammiriamo belle gorgonie ma pochissimi pesci. Purtroppo la miriade di barche da pesca che si vede all'imboccatura del porto fa sì che il pesce sia davvero poco, almeno per la mia esperienza personale. Mi dicono che Ventotene, un'altra isola dell'arcipelago pontino, è riserva naturale e che forse ha più senso fare immersioni lì.

Il secondo tuffo della giornata lo facciamo a Punta della Madonna. L'immersione è molto semplice, con una profondità massima di circa venti metri. Seguendo la parete della scogliera si attraversa un bellissimo arco naturale fino a raggiungere un grazioso grottino. Anche qui il pesce è davvero poco, ma la visibilità è incredibile. Ponza è splendida e la promessa è di tornare.

© 2019 Callà Giorgio. genova
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis!